Effetti
psicologici del consumo di cocaina
Dosi basse e moderate provocano euforia,
sensazioni di aumentata forza fisica e capacità mentale, ridotto
senso di fatica e ridotto appetito. Dopo l'uso endovenoso o dopo
aver fumato, viene descritta una varietà di sensazioni intense e
piacevoli. Alti dosaggi possono condurre a un particolare
comportamento ripetitivo, il bruxismo, allucinazioni tattili,
formicolii, diminuita concentrazione, insonnia, perdita di peso,
agitazione , tremore, irritabilità e paranoia. Gli stimolanti del
SNC possono indurre una psicosi paranoidea, che è clinicamente
indistinguibile da quella schizofrenica. Una tale psicosi si può
verificare in individui sani, psicologicamente stabili, dopo un
uso della sostanza anche di breve durata. Si manifesta con deliri
di persecuzione, idee di riferimento, labilità emotiva e
allucinazione uditive, visive e tattili bizzarre. Il paziente
rimane ben orientato e vigile. L'aggressività fisica può derivare
dall'irritabilità e dalla paranoia. I sintomi scompaiono
rapidamente nel giro di pochi giorni o, al più, di qualche
settimana, ma la sospettosità e le idee di riferimento possono
persistere per mesi dopo che la psicosi manifesta si è risolta.
Una diagnosi di psicosi indotta da sostanze deve essere sospettata
quando si ritrova la sostanza nelle urine, quando il suo uso viene
riferito, quando sono presenti le complicazioni fisiche, o quando
i sintomi scompaiono rapidamente.
Da A cura di
Icro Maremmani, "Manuale di Neuropsicofarmacoterapia psichiatrica
e dell'Abuso di Sostanze", Pacini Editore, 2001 Pisa, pag 76-78.