ASL TO2 - DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA DELLE DIPENDENZE 2
LA COCAINA DI STRADA
La cocaina pura, quando viene immessa sul mercato, è inevitabilmente soggetta a tagli.
Il "taglio" può avvenire in diverse maniere. A livelli più alti l'adulterante viene sciolto assieme alla sostanza e poi trattato con questa per ottenere i "blocchi", mentre a livelli più bassi questo viene mescolato direttamente alla polvere.
Si possono individuare tre categorie di sostanze usate per il taglio:
tagli attivi: sostanze che hanno effetti psicoattivi simili a quelli della cocaina;
tagli cosmetici: sostanze che simulano alcuni effetti collaterali della cocaina
tagli inerti: sostanze che servono ad aumentare il volume.
E' importante sottolineare come il non conoscere il contenuto di ciò che si assume possa essere causa di rischi aggiuntivi, soprattutto se l'uso è endovenoso.
Le informazioni relative alle sostanze adulteranti risalgono agli anni ottanta.
I tagli attivi sono sostanze stimolanti, come amfetamine e simili, con effetti analoghi a quelli della cocaina ma più percepibili fisicamente e con effetto più duraturo. Altra sostanza di taglio è la caffeina.
I tagli cosmetici vengono fatti con sostanze utilizzate in medicina come anestetici locali (lidocaina, efedrina..). Queste sostanze possono essere molto pericolose per via endovenosa ( rischio di collasso, convulsioni, embolie).
La sostanza ideale utilizzata per i tagli inerti è la mannite, un farmaco lassativo per i bambini di aspetto simile a quello della cocaina e pochi effetti collaterali.
Questi sono dati ricavati da ricerche effettuate negli stati uniti negli anni settanta.
In Italia gli adulteranti più frequenti sono lidocaina e mannite.
(G.Arnao, "Cocaina e crack-Uso, abuso e costumi", Feltrinelli)