Le caratteristiche farmacologiche della cocaina
Gli effetti fisici della cocaina
Gli effetti psicologici della cocaina
I trattamenti per la dipendenza da cocaina
Sportello servizio per i problemi legati all'uso di cocaina
Per chi è residente in Torino: il servizio offre uno sportello sul territorio che favorisce una modalità di accesso a chi ha problemi legati all'uso di cocaina preservando l'anonimato.
Il servizio è collocato nell'ambito del Dipartimento di Patologia delle Dipendenze Claude Olievenstein dell'ASL TO 2 di Torino.
Si rivolge a tutte le persone che utilizzano cocaina e alle persone interessate all'argomento sia per motivi personali, perché direttamente coinvolte (consumatori di cocaina), sia perchè coinvolte indirettamente (familiari e/o amici di persone che usano cocaina) sia a professionisti del settore (per aggiornamento, ricerche sulla cocaina, crak, freebase).
Il servizio offre, a chi desidera smettere di usare la cocaina, un percorso breve, con dei semplici incontri a cadenza settimanale, con l'obiettivo di arrivare alla completa astinenza dalla cocaina.. continua
La cocaina
La cocaina è presente come alcaloide nelle piante appartenenti alla famiglia delle eritroxilacee e, in maggior quantità, nell’Eritroxylum Coca e nell’Eritroxylum Novogranatense, due arbusti a crescita spontanea del Sud America. La prima fase di lavorazione della cocaina partendo dalle foglie consiste nell’estrazione della cosiddetta “pasta di coca”, ovvero “cocaina grezza”, costituita da una miscela di tutti gli alcaloidi con un contenuto in cocaina pari a circa i due terzi del totale. Tale pasta viene prodotta trattando le foglie secche con acido solforico diluito e precipitando dalla soluzione risultante gli alcaloidi in forma di basi, facendo uso di sodio carbonato. La pasta di coca viene spesso esportata e venduta in questa forma. Si presenta come un ammasso biancastro o marrone: viene assunta tramite fumo inserendone una porzione nell’estremità di una sigaretta confezionata con tabacco o mariyuana oppure in pipe.
La cocaina grezza viene purificata con diverse modalità. Un metodo estrattivo prevede che questa venga sciolta in alcool e successivamente neutralizzata con acido solforico. Il cloridrato di cocaina, che è poco solubile, precipita allo stato cristallino per aggiunta di acido cloridrico. La forma più diffusa nel mercato clandestino è la cocaina cloridrato, dal tipico aspetto bianco, cristallino, amaro, molto solubile in alcool, poco in acqua fredda. Il cloridrato di cocaina può essere dunque iniettato facilmente per via sottocutanea, intramuscolare, endovenosa...continua